Il 10 giugno 2026 a Villafranca di Verona si svolgerà BoviDay, la prima Giornata della Carne Bovina. Un convegno che, radunando massimi esperti di settore, mira a trovare strategie per la valorizzazione della carne bovina italiana.
La partecipazione di Gruppo Carli a BoviDay rappresenta l’occasione per confrontarsi con allevatori, tecnici e operatori della filiera bovina perché, oggi più che mai, è evidente che la qualità della carne passa anche dalla qualità della dieta dei bovini in stalla.
Per essere precisi, la qualità della componente fibrosa in razione influenza direttamente ingestione, funzionalità ruminale e benessere dell’animale ma altrettanto l’efficienza produttiva dell’allevamento. Ne abbiamo parlato in questo articolo .
Da oltre 65 anni Gruppo Carli affianca gli allevatori con una ricca gamma di foraggi ottenuti da coltivazioni italiane, lavorati in Italia in stabilimenti specializzati così da garantire salubrità alla razione, continuità nutrizionale e benessere animale. Un contributo concreto per una zootecnia efficiente e sempre più orientata alla sostenibilità.


Foraggi professionali: costanza qualitativa e sicurezza in stalla
Gli allevatori sanno che uno dei principali problemi del piano alimentare di stalla è la variabilità nutrizionale delle materie prime che compongono la razione. Differenze tra raccolti e campi o tra metodologia di raccolta e di lavorazione, o di conservazione, possono modificare sensibilmente l’equilibrio della dieta, con effetti diretti sull’accrescimento e nell’ultimo, sulla qualità della carne.
Anche per questo motivo, i disciplinari di produzione delle filiere bovine pongono grande attenzione al controllo analitico delle materie prime e all’equilibrio della razione.
Qualità, tracciabilità e sicurezza di filiera, dal campo al piatto
In questo contesto, i foraggi Gruppo Carli rappresentano la scelta ottimale, perché sono raccolti in epoca precoce per favorire elevata digeribilità, successivamente sanificati e puliti da materiali indesiderati, come terra e sassi, e sono monitorati attraverso analisi qualitative.

L’importanza della fibra fisicamente efficace
La ricerca ha dimostrato l’importanza della forma fisica della fibra presente in razione. Una fibra troppo lunga può favorire la selezione alimentare in mangiatoia; al contrario, una fibra troppo corta può compromettere la corretta attività ruminale.
I foraggi trinciati Gruppo Carli garantiscono uniformità e praticità d’impiego, perché:
- apportano fibra fisicamente efficace;
- facilitano la preparazione dell’unifeed;
- mantengono l’omogeneità della razione.
La trinciatura, associata ai processi di ventilazione e sanificazione, permette inoltre di ottenere un prodotto stabile e sicuro dal punto di vista igienico-sanitario, aspetto sempre più centrale in una filiera che punta a elevati standard qualitativi e di tracciabilità.
Appuntamento a BoviDay! 🐮🌿
🗓️ Mercoledì, 10 giugno 2026
📌 Hotel Expo Verona
Programma dell’evento


