Fiber DCAD, foraggio mirato per l’alimentazione delle bovine in fase di asciutta

Un corretto equilibrio dei sali minerali nella dieta con Fiber DCAD Gruppo Carli

IL POTASSIO

É un macroelemento indispensabile per tutti gli esseri viventi, che in allevamento però, si trasforma in nemico subdolo, quando si accumula nei foraggi utilizzati per il razionamento della bovina in asciutta, soprattutto nell’ultima fase di gestazione (la maggior parte della SS della razione in asciutta è costituita, appunto, da fieno).

La sua eccessiva assunzione in questa fase favorisce un complesso di modifiche dello stato metabolico, dapprima impercettibili ma frequentemente causa di ipocalcemia puerperale.

Al di là del quadro sintomatologico, acuto ed eclatante, essa è più spesso causa di severe ripercussioni sull’intera lattazione con pesanti ricadute sulle prestazioni produttive e riproduttive delle bovine.

Gruppo Carli, forte dell’esperienza nella coltivazione e trasformazione dei foraggi e della consistente disponibilità di materia prima, ha studiato le migliori condizioni per poter ottenere delle basi foraggere a basso valore DCAD, da utilizzare tal quali durante tutta la fase di asciutta e che, integrati solo con blandi apporti di sali anionici, consentono di ottenere razioni di transizione con bilanciamento ionico ottimale per la fase di preparazione al parto.

Dall’esperienza agronomica e dalla tecnologia di produzione Gruppo Carli nasce Fiber DCAD, un miscuglio di fieni con DCAD inferiore ai 15 meq/100g, depolverizzato e pretrinciato a 5-7 cm per un immediato utilizzo sia nelle razioni unifeed che per la somministrazione ad libitum.

Benefici sullo stato di salute prepartum e sull’equilibrio minerale poco dopo il parto, dovuti alla diminuzione del DCAD attraverso la somministrazione di fieno a basso contenuto di potassio, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Dairy Science.

Uno dei principali strumenti di prevenzione è rappresentato dal controllo del DCAD sulla razione destinata alle bovine nella fase finale dell’asciutta: una tecnica nutrizionale basata sul corretto bilanciamento di alcuni minerali contenuti nella razione (sodio, potassio, cloro e zolfo), in grado d’interferire direttamente sul pH ematico e, di conseguenza, sul metabolismo del calcio.

Viene in questo modo indotta una leggera acidosi metabolica (spinta verso l’abbassamento del pH ematico), attraverso la somministrazione di una razione anionica (DCAD= -8 -10meq/100gss); a tale condizione l’organismo reagisce con una intensa mobilizzazione del calcio osseo, predisponendosi in maniera ottimale ad affrontare la massiva richiesta metabolica di Calcio, caratteristica dei primi giorni dopo il parto e scongiurando o, quanto meno, riducendo fortemente il rischio della sindrome ipocalcemica.

FIBER DCAD Gruppo Carli scheda tecnica

Bibliografia:
https://www.sciencedirect.com/topics/agricultural-and-biological-sciences/dietary-cation-anion-difference
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0022030209713293
https://vetjournal.it/images/archive/pdf_riviste/3248.pdf